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Prodotti ittici toscani un marchio per conoscerli

L’identificazione di origine come con il vino e l’olio di qualità – Un lavoro cofinanziato dalla UE

Sergio Costalli

LIVORNO – Seconda tappa, questa volta livornese dopo quella di Grosseto, per la divulgazione del progetto di realizzazione di un Marchio diretto a valorizzare il pescato della costa toscana: è stato presentato in CCIAA il percorso che coinvolge cinque Camere di Commercio (Grosseto e la sua azienda speciale COAP come capofila, Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara) su un progetto cofinanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del Fondo Europeo per la Pesca – Investiamo in una pesca sostenibile.
Sono intervenuti Fabio Ferretti, ricercatore dell’Università degli Studi di Siena, Antonio Romeo, responsabile Area DINTEC – Consorzio per l’Innovazione tecnologica, Michele Lombardi, dirigente area promozionale CCIAA di Grosseto, e Sergio Costalli, presidente della Camera di Commercio di Livorno.
[hidepost]La scommessa è quella che il lavoro condotto finora non resti nel cassetto. Infatti lo studio realizzato per verificare la reale esigenza di un marchio che contraddistingua e tuteli il pescato della costa toscana ha messo in luce le aspettative degli operatori della filiera della pesca, settore che storicamente è rimasto un po’ in angolo rispetto ad altri prodotti di eccellenza dei nostri territori.
Un’eccellenza sottolineata con forza dal presidente Costalli, il quale ha affiancato il pesce della costa al vino, all’olio e ai piatti tipici, prodotti che qualificano tutta la zona; ed ha sottolineato come un marchio dedicato al pescato valorizza anche il lavoro di chi pesca e offre vantaggi consistenti al mondo dei consumatori, che devono essere aiutati a conoscere e ad apprezzare questo progetto.
E’ necessario quindi che si sviluppi tutta un’attività di informazione e di promozione del progetto affinché se ne percepiscano il valore ed i vantaggi, ed in questo le associazioni di categoria, insieme alle Camere di Commercio, sono coinvolte a pieno titolo.
E’ stato predisposto un opuscolo informativo che spiega il lavoro svolto sin qui e le prospettive dell’immediato futuro, dirette a far sì che gli operatori ittici che pescano in acque toscane aderiscano al sistema di riconoscimento “Costa Toscana”.

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Pubblicato il
16 Dicembre 2015

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