Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Università e porto accordo a Trieste

La firma tra i commissario D’Agostino e il rettore Fermeglia – Gli obiettivi

TRIESTE – Autorità Portuale e Università degli Studi di Trieste più unite grazie alla firma di un nuovo accordo quadro, volto a sviluppare e rafforzare iniziative per attività di studi, ricerca e formazione nel settore dell’economia marittima e portuale dei trasporti e della logistica.
“Lo sviluppo della cooperazione con gli enti del territorio in ambito didattico e formativo è uno degli obiettivi di questa amministrazione” ha sottolineato Zeno D’Agostino, commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Trieste. “Il porto vuole aprirsi al polo scientifico e formativo della città.
[hidepost]Vogliamo investire nelle risorse umane e nella ricerca prima che nelle infrastrutture. Sviluppare progetti concreti nel settore dei trasporti e dell’economia marittima con l’Ateneo e tutti gli enti scientifici, sarà anche un’opportunità per molti giovani ricercatori e studenti, di conoscere da vicino la realtà del nostro scalo”.
Snellire le procedure amministrative per lo svolgimento delle attività inerenti al settore marittimo-portuale e rafforzare le collaborazioni in campo ambientale, ingegneristico, informatico e di promozione e marketing delle attività portuali, sono alcuni degli obiettivi della nuova convenzione. L’intento comune dell’accordo sarà inoltre quello di presentare progetti di ricerca e trasferimento tecnologico condivisi tra i due enti, in modo da rafforzare la multidisciplinarietà delle varie competenze e garantire una veloce risoluzione delle problematiche. Ipotizzate anche alcune azioni volte alla formazione specifica di settore, tramite master e dottorati.
“L’Università è al servizio del territorio – ha affermato Maurizio Fermeglia, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Trieste – e grazie alla nostra visione, al nostro approccio multidisciplinare e alle nostre competenze tecniche, potremo dare il giusto contributo e supporto alle iniziative ed ai progetti che svilupperemo assieme all’Autorità Portuale”.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Dicembre 2015

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio