Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

E sui trasbordi meno imposte ma non solo…

ROMA – Nella sua nota congiunturale, Confetra sembra cantare il De Profundis sul transhipment dei contenitori. Il direttore generale della confederazione Piero Luzzati ha dichiarato a Il Sole-24 Ore di considerare il comparto “in crisi profonda e strutturale”.
[hidepost]Però sembra anche chiaro che il giudizio sia riservato ai porti di solo transhipment mentre “funzionano meglio quello che al trasbordo affiancano una buona percentuale di traffico gate” cioè con destinazione finale che dal porto viene raggiunta con le modalità di trasporto terrestre su ferro o gomma. Significa che a parte Gioia Tauro – dove peraltro sono in atto correttivi importanti – e per le caratteristiche peculiari della crisi anche Taranto, il trasbordo non sembra poi così negativo malgrado le tariffe scontate dai terminal siano “basse”. E lo sanno bene i tanti scali (la stessa Genova, e poi La Spezia, Livorno, Trieste) dove il trasbordo non è marginale e dà il suo contributo ai terminal.
Confetra cita, tra i provvedimenti che potrebbero dare una mano ai porti di transhipment, l’abbattimento delle tasse d’ancoraggio decise dalla Legge di Stabilità e la promessa diminuzione delle accise sui mezzi di movimentazione dei piazzali. Da capire se i provvedimenti potranno in qualche modo riguardare anche i porti che fanno “anche” quote significative di trasbordo, o solo quelli esclusivi del transhipment. Il che potrebbe sembrare un intervento ad hoc non gradito dalla stessa Ue. Meglio sarebbe – sempre secondo Confetra – lavorare perché anche i porti di transhipment potessero avere una quota crescente di Teu con destinazione finale il territorio. Se ne parla, se ne parla da tempo. Chissà che si possa davvero vedere qualcosa di concreto in tempi non storici.
Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Febbraio 2016

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio