Tempo per la lettura: < 1 minuto

“Nautica italiana” tante eccellenze ma il piatto piange

LA SPEZIA – Tutti al capezzale della nautica, con la massima buona volontà per inquadrare spiragli di sereno dopo anni ed anni di buio pesto.
[hidepost]Anche “Nautica italiana”, l’associazione dei più rinomati brand del comparto che va prendendo sempre più piede dopo il distacco da UCINA, ha portato la sua analisi in un incontro di due giorni fa, giovedì scorso, al circolo ufficiali di La Spezia. Ha parlato l’ingegner Lorenzo Pollicardo segretario generale di “Nautica italiana” presentando una dettagliata analisi del mercato 2015 e in particolare le indicazioni per il 2016. Per il quale – ha detto Pollicardo – si conferma l’eccellenza della qualità del prodotto e del servizio, con una finalmente nuova sensibilità di operatori e istituzioni alla valorizzazione delle aree costiere”. C’è una dose di ottimismo nelle valutazioni di Pollicardo, ma è indubbio che peggio del recente passato è difficile che possa andare, specie per il mercato della piccola e piccolissima nautica. Che è condizionato dalla perdita di potere d’acquisto delle classi medie per il massacro fiscale: ma anche dalla mancanza di fiducia nel prossimo avvenire, che non aiuta a spendere per generi voluttuari. E la barca – o meglio, la barchetta – ancora non va.
Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Marzo 2016

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio