Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il documento con le proposte strategiche

ROMA – “L’Associazione dei porti italiani – ha ribadito nel documento ufficiale diramato venerdì scorso il suo presidente, Pasqualino Monti – è favorevole alla riforma per quanto riguarda gli accorpamenti che superino l’attuale assetto di 24 “city port”, in chiave di un forte recupero di competitività; è favorevole altresì alle innovazioni introdotte per snellire organismi di governance e iter dei processi decisionali ed è specialmente favorevole a una solida politica nazionale per la portualità, con indirizzi strategici e coordinamento del governo”.
[hidepost]In questa ottica, Assoporti ha espresso apprezzamento rispetto a tutte le misure di semplificazione previste dal Decreto, da quelle delle procedure di controllo e sdoganamento delle merci alle innovazioni introdotte in tema di adozione dei Piani Regolatori Portuali.
“E’, per altro, molto positivo – ha sottolineato Monti – che il Decreto sulla riforma rappresenti solo uno dei numerosi provvedimenti adottati in attuazione del Piano nazionale della logistica e dei porti: dalla riforma della normativa su escavi e dragaggi alla reintroduzione di marebonus e ferrobonus, dall’emanando Regolamento Concessioni alle risorse appostate nel Contratto di Programma RFI sul capitolo “ultimo miglio” e connessione ferroviaria dei porti core alla rete nazionale.
Proprio nell’ottica di un efficientamento del sistema e quindi di un supporto all’intero piano di riforma, Assoporti ha formulato quattro proposte tecniche:
1) salvaguardia della natura operativa specifica delle AP, recependo certo i principi generali del DM 165/2001, ma evitando di trasformare le future Autorità di sistema portuale (AdSP) in semplici uffici pubblici decentrati;
2) distinzione con chiarezza e trasparenza fra i ruoli e le diverse funzioni tra le istituende Autorità di sistema portuale e l’Autorità Marittima, soprattutto in tema di sicurezza portuale complessiva e della navigazione nello specifico;
3) salvaguardia della possibilità per le future AdSP di conservare partecipazioni in società strumentali alle attività logistiche e ai servizi di interesse generale, ovviamente laddove questi non avessero riscontri di mercato nell’immediato, e fermo restando i vincoli già oggi imposti dalle varie normative vigenti in termini di contenimento della spesa pubblica e riordino delle società partecipate/controllate;
4) riflessione su una norma transitoria che – non rallentando né l’istituzione delle nuove AdSP né la nomina dei nuovi organismi di governance – possa accompagnare dal punto di vista amministrativo il processo di accorpamento delle attuali AP.
Assoporti ha anche ribadito il sostegno all’impegno concreto del Governo – attraverso risorse sia nazionali che europee – per diffondere e rendere strutturali azioni per l’innovazione e la digitalizzazione, a partire dall’estensione del pre-clearing e dei fast-corridor.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Giugno 2016

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio