Strettoia del Marzocco, “quasi” al via a Livorno

Assegnato l’appalto dei lavori per spostare i tubi dell’ENI dopo dieci anni di attese

LIVORNO – E’ una delle “neverending stories”, ovvero delle storie senza fine, che condizionano l’operatività del porto. Perché in attesa della sognata Piattaforma Europa, è la Darsena Toscana il presente del porto containers ancora per almeno una decina d’anni: e rendere la Darsena agibile alle navi almeno medie – parliamo delle 8 mila teu – è non solo indispensabile, ma disperatamente urgente.
Due gli interventi attesi da anni: il dragaggio della bocca sud, che finalmente sta per iniziare con il ripristino del fondale a 16 metri; e l’eliminazione dei mai troppo maledetti tubi dell’ENI nel canale del Marzocco, che continuano ad essere il principale ostacolo per le grandi navi in Darsena.
Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*