Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’LTM al rilancio della stazione passeggeri al Galvani

MILANO – L’operazione LTM del gruppo Onorato sta andando avanti a ritmo accelerato. Il gruppo armatoriale che ha rilevato il 75% dell’Agemar, la principale componente dell’azionariato del terminal sulla Darsena 1 di Livorno, ha già tenuto la sua prima riunione di consiglio, nominando alla presidenza Achille Onorato, già amministratore delegato di Moby Lines e ormai diventato la “punta di diamante” dell’intero conglomerato dei brand. L’operazione sarà registrata a breve anche nell’elenco imprese della Camera di Commercio locale. Non sono invece ancora del tutto ufficializzati i suoi obiettivi. Il che lascia aperto il campo delle supposizioni e delle analisi.[hidepost]

L’azionariato di Agemar, società controllata dalla CSA genovese, ha subito svariati cambiamenti nel corso degli anni. Nel 2012, dopo una lunga serie di indiscrezioni che davano per probabile l’ingresso in Agemar di Lucarelli, la Compagnia portuali cedette proprio ad Agemar una importante quota della sua partecipazione. Il gruppo guidato da Amighetti e Selmi avrebbe pagato ai portuali 4,5 milioni di euro, di cui solo 2 milioni in cash essendo il resto della cifra dovuto per varie pendenze.

Pur mantenendo come soci di minoranza in LTM – si dice – ancora Renzo Conti e in parte i portuali, l’Agemar è oggi di fatto una società della galassia Onorato. Con grandi potenzialità per quanto riguarda sia le banchine in concessione, tutta la parte nord-ovest della Darsena 1, sia dell’immobile immediatamente all’esterno del varco Galvani, utilizzato per anni da LTM come vero e proprio terminal passeggeri per i traghetti ro/pax. Il che lascia presupporre che a seconda di come andrà a finire la gara in corso per la privatizzazione della “Porto 2000” dell’Authority portuale e della Camera di Commercio, il gruppo Onorato si sia voluto mettere al vento con un importante asset nel porto. In vista – facile supporlo – di continuare lo scontro in atto con l’altro grande gruppo dei ro/ro e ro/pax che ha importanti progetti su Livorno, la holding Grimaldi.

[/hidepost]

Pubblicato il
25 Febbraio 2017

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio