Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Innovazione e sviluppo locale della costa Toscana

LIVORNO – Si è svolto in due giornate di lavori, giovedì e ieri, il workshop organizzato dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno nella sede di Livorno sul tema: “Innovazione sociale e processi di sviluppo locale: la dimensione costiera dell’economia circolare”. Argomento centrale della prima giornata, la strategia della Regione Toscana per l’economia circolare, con il piano strategico per lo sviluppo della costa della Toscana. Un intervento molto seguito, per le interessanti interconnessioni con l’economia Toscana è stato quello relativo all’economia circolare della Corsica. Nella seconda giornata il focus del dibattito ha riguardato il trasporto marittimo attraverso il mar Tirreno.

[hidepost]

Due gli importanti progetti finanziati dall’Unione Europea e illustrati nel workshop. Eccone il dettaglio.

Passage Public Authorities Supporting low-carbon Growth in European maritime border regions, cofinanziato dal programma di cooperazione territoriale INTERREG EUROPE.

Il progetto, che vede coinvolte le Camere di Commercio della Maremma e del Tirreno e dell’Alta Corsica, mira a sostenere un’economia a basse emissioni di carbonio per mezzo di attività volte a migliorare la gestione dei programmi marittimi e costieri.

Gli enti camerali hanno deciso di focalizzare il proprio piano di azione sull’economia circolare, con specifico riferimento alla dimensione costiera, considerate le opportunità sui rispettivi territori e la rilevanza della tematica a livello europeo.

Go Smart Med Governance dei servizi di trasporto marittimo nel Mediterraneo, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del primo avviso del Programma Italia-Francia Marittimo 2014-2020.

La sfida del progetto è la gestione innovativa dei servizi di trasporto marittimo merci per mitigare l’isolamento dei territori insulari. Go Smart Med studia una nuova governance strategica per coordinare le connessioni tra i porti e migliorare la connessione dei nodi secondari e terziari dell’area di cooperazione alle reti TEN-T.

[/hidepost]

Pubblicato il
30 Settembre 2017

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio