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Consegnato da Benetti il primo “Delfino 95’”

Una prima immagine del nuovo Delfino 95’.

VIAREGGIO – Il Delfino 95’ “Christella II”, primo esemplare della linea di prodotto dislocante Class, è stato consegnato al suo armatore. Ad un exterior design di linee continue e ampie finestrature corrispondono interni di grande abitabilità.

Durante una cerimonia avvenuta a Viareggio l’armatore, proveniente dalla Repubblica Ceca, ha ricevuto Christella II, Delfino 95’, yacht dai grandi volumi interni e linee esterne firmate da Giorgio M. Cassetta.

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Christos Ramnialis, direttore generale dei cantieri Benetti, molto soddisfatto di questa nuova consegna, ha detto: «Il Delfino 95’ rappresenta l’evoluzione di una serie di grande successo per Benetti. Si tratta di un prodotto che ha mantenuto le caratteristiche vincenti dei modelli precedenti, a cui si sono affiancate innovazioni progettuali e di design».

Se la prima caratteristica del Delfino 95’ è senza dubbio l’abitabilità, altre peculiarità progettuali sono state la trasformazione di tutti gli elementi funzionali in componenti di decoro e la realizzazione di un light design originale, grazie anche alla collaborazione con lo studio inglese Aqualuce.

Gli interni hanno colori e atmosfere calde: il legno principale è il noce canaletto selezionato senza fiamma e intervallato da pannellature in pelle stampata, anche il pavimento delle aree comuni è in legno e nelle cabine è stata scelta la moquette. Il marmo è eramosa.

Il Lower Deck ospita quattro cabine doppie per gli ospiti, di cui due matrimoniali e due a letti gemelli. Cinque posti letto sono invece riservati all’equipaggio.

Il Main Deck ha forme e ambienti classici. La cabina dell’armatore, con quasi 7 metri di larghezza e una lunghezza di 3,20 metri, ha guardaroba separato e bagno con ampio vano doccia. Il salone principale si distingue per le due vetrate laterali che ne coprono l’intera lunghezza e per la porta scorrevole che lo collega allo spazio outdoor.

Grazie al posizionamento in alto dell’intera zona di comando, è stato possibile concentrare la zona servizi su unico ponte, per rendere più pratiche le operazioni dell’equipaggio e garantire maggiore privacy.

Il garage può accogliere un tender fino a 4,40 metri, mentre i motori sono due Man V8 da 1.000 cavalli ciascuno grazie ai quali è possibile raggiungere i 14,5 nodi.

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Pubblicato il
28 Febbraio 2018

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