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La sfida di Davide attraverso l’Atlantico

LIVORNO – Una sfida nella sfida, quella che da sempre mette l’uomo di fronte all’immensità del mare. Questa volta l’avventura schiera un solo marinaio su una barchetta di 6,50 metri. La sfida è attraversare l’Atlantico in solitario in una gara che coinvolge molte altre nazioni. Il protagonista che in questi giorni lancia il guanto di sfida è Davide Lusso, con il suo Mini 650 “Viper” che ha già partecipato a numerose regate di allenamento, tra cui la “lunga” della settimana velica dell’Accademia Navale. Lasciamogli la parola.

“Il progetto di lanciare la sfida con Viper ITA 859 alla Minitransat 2019 è nato all’interno del club Assonautica Livorno durante la preparazione della stagione di regate off–shore nel Mediterraneo vedendo l’entusiasmo di soci e dirigenti nel collaborare ai lavori di messa a punto della barca”.

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“Sapere di poter contare sul supporto di un team competente, la consapevolezza di avere una barca molto competitiva e la voglia di continuare a navigare in solitario in oceano, uniti a passione e determinazione hanno reso indomabile il desiderio di lanciare una nuova sfida per la Minitransat 2019”.

“Attraversare l’oceano su di un Mini è qualcosa di molto simile ad un sogno, o più verosimilmente ad una visione che è dentro di te in modo indelebile, per cui tu non attendi che il momento di viverla.” (R. Varinelli)

“L’appuntamento con l’Oceano Atlantico è fissato per il Settembre 2019, ma la Minitransat per me è già iniziata attraverso la preparazione atletica e tecnica, gli allenamenti a terra e in mare. Affrontare una regata in solitario così estrema necessita infatti di un allenamento psicofisico e tecnico meticoloso, lungo e difficile, in cui nessun particolare può essere affidato al caso”.

Davide adesso è alla ricerca di uno sponsor, che lo aiuti a portare il nome dell’Italia nella grande gara. Intanto si allena tra le isole dell’arcipelago, la Corsica e la Sardegna. Chi può si faccia avanti.

(A.F.)

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Pubblicato il
15 Settembre 2018

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