Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Isole di plastica finalmente sotto attacco

LONDRA – Anche l’Organizzazione mondiale per l’ambiente si è finalmente svegliata. E seguendo le iniziative sperimentali di associazioni ma anche di aziende lungimiranti, ha deciso di intervenire per aggredire quelle “isole” di plastica genericamente definite come garage, in nome della salvaguardia del mare.

Gli interventi messi in calendario riguardano sia gli oceani che il nostro Mediterraneo. Qui anzi è recente la mobilitazione di Castalia che è stata chiamata a “sbarrare” alcuni fiumi alla loro foce per intercettare la plastica e i rifiuti galleggianti che vengono scaricati verso il mare. In parallelo, anche le ARPA regionali hanno ricevuto rapporti con rilevazioni scientifiche che confermano come i fiumi siano i primi inquinati del mare, proprio per i rifiuti galleggianti (plastiche ed altro) che vi riversano. Sono in corso iniziative per sbarrare le foci con panne galleggianti che intercettino i rifiuti galleggianti, anche se il sistema crea ovvi disagi alla navigazione da pesca e da diporto.

[hidepost]

Al largo delle coste, vengono aggredite le “garbage’s islands” con gradi panne galleggianti (nella foto) che progressivamente vengono strette in circolo, dando modo a navi specializzate di risucchiare i rifiuti.

Siamo di fronte, finalmente, a una vera campagna pianificata a livello mondiale. Che tra l’altro fa giustizia di quei luoghi comuni sostenuti da alcune associazioni ambientaliste (interessate?) secondo le quali i primi inquinatori sarebbero…le navi da crociera. Quando le nuove generazioni di navi stanno ormai adottando motorizzazioni dual-fuel e hanno norme più che rigide per lo smaltimento dei rifiuti, con le compagnie più avanzate che hanno già abolito a bordo l’uso delle plastiche monouso.

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Agosto 2019

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio