Da Gorgona, appello al ministro perché non chiuda l’allevamento

ISOLA DI GORGONA – Non c’è pace per le prospettive di sopravvivenza dell’unica “isola in gabbia” rimasta nel patrimonio delle carceri italiane. Dal sindacato FNS Cisl che tutela gli agenti di polizia penitenziaria dell’isola è partita una lettera aperta al ministro della giustizia Bonafede e al capo dell’amministrazione penitenziaria Basentini contro la decisione, recentemente annunciata, di “dismettere l’attività di macellazione delle carni e la riproduzione degli animali allevati sull’isola”. Una decisione, questa del DAP, definita dagli agenti “un fulmine a ciel sereno che porterà un grave disagio non solo agli agenti ma anche alla popolazione dei detenuti e dei (pochi) residenti”.

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