“Esecuzioni” di Stato contro i porti turistici

Nella foto: Il presidente di UCINA Cecchi e il ministro De Micheli.

ROMA – Il rischio collasso per un intero comparto, quella della portualità turistica, e la perdita secca di 2.225 lavoratori, sottolineato da UCINA Confindustria Nautica, ha trovato ascolto nel ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli in un incontro con il presidente della Confindustria Nautica Saverio Cecchi.

“Siamo soddisfatti che la ministra abbia pienamente compreso la gravità della situazione – recita una nota UCINA – ovvero il danno per l’intera rete infrastrutturale italiana del turismo nautico e l’impatto sull’indotto delle economie costiere di diverse Regioni. Importante che la ministra si sia impegnata ad attivarsi con il collega dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, – ha commentato il presidente Cecchi – al fine di individuare una soluzione”.

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