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Se Giustizia sarà (quasi) fatta…

LIVORNO – Di statue della Giustizia è pieno il mondo occidentale: con il particolare che poche sono senza la benda agli occhi come questa, celebre ispirazione all’arte marmorea romana in una città tedesca. Perché la richiamiamo? Perché su molti dei porti italiani le Autorità di Sistema sono sotto inchiesta da parte della magistratura, anche se ancora la bilancia della maggior parte dei tribunali non si è ancora espressa.

Caso limite è proprio il porto di Livorno, dove il presidente dell’Autorità di Sistema, il suo segretario generale e ben tre operatori privati di alcune delle più importanti realtà sono stati inizialmente sospesi dalle loro cariche e tenuti sotto la spada di Damocle di pesanti imputazioni, poi “liberati” dalla Corte di Cassazione che ha condannato le loro condanne di sospensione agli incarichi, reintegrandoli. Al caso Livorno sono seguiti poi altri casi in importanti porti con condanne delle Procure alla sospensione dagli incarichi presidenziali (compreso il caso del presidente di un porto adriatico che è anche presidente di Assoporti) immediatamente rimesso in sella dalla solita Cassazione.

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Adesso però si attendono le decisioni delle varie Procure che hanno mantenuto aperti i procedimenti. E ancora una volta Livorno fa da battistrada: una prima udienza che era stata decisa per fine dicembre è stata rinviata al 24 gennaio: dove anche sulla base delle considerazioni della Cassazione, la magistratura dovrà decidere se mantenere le accuse o chiudere con l’assoluzione completa degli imputati. Gli interventi della Cassazione sulla non conferma dei provvedimenti di sospensione dalla carica di presidente e segretario generale hanno anche comportato, nell’AdSP del Tirreno Settentrionale, un annunciato atto legale degli stessi per ottenere le remunerazioni che erano state sospese per sei mesi al presidente e per otto mesi al segretario generale. E si prevedono azioni analoghe anche negli altri porti. In attesa che la Giustizia, quella con la “G” maiuscola, finalmente chiuda in un modo o nell’altro questa amara vicenda tutta italiana.

A.F.

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Pubblicato il
8 Gennaio 2020

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