L’impronta dell’Atlantico sul clima del Medio Oriente

LONDRA – La fluttuazione delle temperature marine superficiali nel Nord Atlantico influisce sulla variabilità delle temperature estive nel Medio Oriente, e l’attuale trend positivo osservato nella regione potrebbe perdurare finché il Nord Atlantico rimarrà in questa fase di riscaldamento anomalo, andando a sommarsi agli effetti del riscaldamento globale. Approfondimenti e prospettive da uno studio di straordinaria importanza pubblicato sulla rivista NPJ Climate and Atmospheric Science, realizzato con il contributo della Fondazione CMCC.

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