OK al Golden Power sui porti

Luigi Merlo

ROMA – “Il Golden Power cala il suo scudo protettivo sulle infrastrutture strategiche e quindi anche sui porti, edificando giustamente quella diga contro i tentativi in atto, di “colonizzazione” da parte della Cina. Ma senza una standardizzazione e quindi il varo di un regolamento che effettivamente uniformi le concessioni portuali, si potrebbe delineare un rischio di isolamento e quindi di emarginazione della portualità italiana che va tenuto in debita considerazione”.

A intervenire così sul tema del Golden Power sulle infrastrutture strategiche e sull’inclusione di gran parte delle infrastrutture di trasporto, in primis gli scali marittimi e i terminal, è Luigi Merlo, presidente di Federlogistica, all’interno di Conftrasporto/Confcommercio.

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