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Rosso di sera nell’anno nuovo si spera…

LIVORNO – Dicono i biologi che gli ottimisti vivono almeno cinque anni di più dei pessimisti. È un incentivo? Solo per chi vive bene e spera di poter continuare. Però possiamo sforzarci: tanto sarà difficile che il 2021,  possa essere peggiore di quest’anno ormai alla fine. Oddio, per i pessimisti non c’è mai limite al peggio, ma…

Prendiamo i porti italiani. La crisi del Covid ha fatto parecchio male alla quasi totalità degli scali: ma meno a quelli multipurpose che ai monotematici. Si conferma che l’estrema specializzazione può portare grandi vantaggi ma anche grandi fragilità.

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Scendiamo allo shipping. La necessità di grandi investimenti anche soltanto per adeguarsi alla corsa mondiale dei governi pro-green sta avendo come risultato una concentrazione, con i brand giganti che avanzano e fagocitano quelli meno forti, o ne rilevano parte delle navi. È probabile che le cose continuino così anche negli anni prossimi. Tutto da valutare il risultato in questo campo della Brexit, con Londra che è stata (ma continuerà?) ad essere l’ombelico del mondo del business navale.

Arriviamo ai terminal. Ed è ormai chiaro che i più grandi brand dello shipping tendono a entrare nel terminalismo, con una fatale selezione dei terminal stessi (o dei porti) in relazione ai loro “trip” più redditizi. Questa tendenza si incrocia con la necessità – sostenuta anche da CNR nelle sue analisi – di mantenere per gli scali non dipendenti da un solo grande armatore la filosofia del “Multipurpose”. Facile a dirsi, meno a farsi.

Crociere e turismo navale. Qualcuno ha già dato o sta dando forfait, perché partito in tempi di vacche grasse con le spalle non troppo robuste. Per tutti gli altri, il 2021 potrà segnare una moderata ripresa, a seconda di come andrà la pandemia e se ci sarà o no la temuta terza ondata. I brand più realistici parlano di proiettarsi al 2022 o anche oltre per ripartire alla grande. L’aspetto positivo per i porti deriverebbe dal tempo in più per adeguare le proprie strutture ricettive dedicate.

Chiudiamo questo breve panorama sottolineando che ci vorrebbe (e non l’abbiamo) la sfera di cristallo. Ma rosso di sera…

A.F.

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Pubblicato il
19 Dicembre 2020

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