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Ad Ancona: Africano dopo Giampieri

ANCONA – Dopo settimane e settimane di tentennamenti, il ministro del MIMS ha nominato il nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale che fa capo ad Ancona: è l’ingegner Matteo Africano, che subentra all’ottimo Rodolfo Giampieri, contro il quale si erano pronunciate le Regioni competenti, malgrado gli indubbi meriti del suo mandato.

Meriti riconosciuti anche in una nota dell’Associazione Italia Nostra, che fu tra i soggetti che firmarono l’appello per il mantenimento della Autorità Portuale del Medio Adriatico. Italia Nostra saluta il suo primo presidente Rodolfo Giampieri, giunto al termine del suo mandato e che si è reso sempre disponibile, negli anni, per un confronto corretto con il mondo culturale ambientalista. Italia Nostra ringrazia Giampieri perché è stato uno dei soggetti che favorirono l’eliminazione di molta parte delle barriere artificiali sulle banchine, imposte dal trattato di Schengen; ha presieduto all’abbattimento dei silos (inutilizzati da tempo); ha investito risorse economiche per opere di recupero e il restauro nell’ambito portuale, nonché ha permesso l’installazione della fontana “dei due soli” dell’artista anconitano Cucchi.

“L’esperienza amministrativa di Giampieri – sottolinea Italia Nostra – si conclude contemporaneamente all’annuncio dell’abbandono della sosta in porto delle navi da crociera della MSC, un progetto fortemente sostenuto dal presidente uscente; un progetto fortemente contestato da noi e dalla cittadinanza per i danni all’ambiente ed alla salute per ben 15 milioni l’anno, come affermato nel progetto stesso. È per questo motivo che la Regione Marche ha disposto che il progetto sia sottoposto a procedura di Valutazione Ambientale Strategica ed a Valutazione di Impatto Ambientale. Altro argomento divisivo con il presidente fu la chiusura della Stazione Marittima delle Ferrovie dello Stato, voluto dalla amministrazione comunale e deciso dalla Regione Marche. Ora si deve aprire un nuovo capitolo che deve vedere il nuovo presidente, l’ingegner Matteo Africano, impegnato in un rilancio delle attività infrastrutturali del porto quali l’uscita dal porto a Nord, il completamento della Banchina Marche, la realizzazione della “penisola” del progetto Montanari che permetterà l’allontanamento del traffico traghetti e crocieristico dal Porto Storico; un sito quest’ultimo che merita il riconoscimento UNESCO come proposto da noi e di cui avremo modo di riparlare. Intanto auguri di buon lavoro al nuovo presidente Matteo Africano!”

Pubblicato il
21 Aprile 2021
Ultima modifica
23 Aprile 2021 - ora: 16:50

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