La giornata per la sicurezza e per la salute sul lavoro

ROMA – Rafforzare i sistemi nazionali per la sicurezza e la salute sul lavoro al fine di dimostrare la capacità di reazione utile ad affrontare proficuamente le crisi dell’oggi – uscendone rafforzati – e l’auspicata ripresa del futuro, facendo tesoro delle difficoltà per trasformarle in esperienza. Questo il tema della 119a Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro di mercoledì scorso, condiviso dall’industria armatoriale italiana, rappresentata da Confitarma, Assarmatori, Assorimorchiatori e Federimorchiatori, e dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti.

Dall’inizio del 2020, la pandemia Covid-19 ha posto l’armamento e i lavoratori marittimi di fronte a sfide imprevedibili, dirompenti e senza precedenti per contrastare il virus e le sue gravi ripercussioni sulla navigazione e il lavoro a bordo.

L’industria armatoriale e i sindacati dei lavoratori, sin dal primo insorgere della pandemia da Covid-19, hanno lavorato in sinergia per affrontare la crisi con un costante scambio di informazioni sugli adempimenti da adottare in materia di salute e igiene a bordo e con azioni congiunte di sensibilizzazione nei confronti delle Istituzioni, soprattutto per risolvere la grave problematica dei cambi equipaggi che, soprattutto nel 2020, ha costretto molti marittimi a dover prolungare il loro imbarco oltre il periodo contrattuale, impedendo ad altrettanti lavoratori di poter raggiungere le navi per via delle restrizioni imposte dai Governi dei Paesi Terzi.

Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*