Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La bandiera del Pelagos ri-sventola su Livorno

LIVORNO – Per il terzo biennio consecutivo il Ministero della Transizione Ecologica si è espresso favorevolmente: la città di Livorno conferma di avere le competenze per contribuire da protagonista a tutelare e valorizzare il “Santuario Pelagos”.

Significa che tutte le azioni realizzate e programmate dall’ufficio Ambiente del Comune di Livorno in questa direzione, con particolare riferimento al tratto compreso tra i territori francese, monegasco e italiano, sono risultate efficaci, di pregio e meritevoli di ulteriore sviluppo certamente per i prossimi due anni.

“È un risultato atteso ma non scontato – commenta Giovanna Cepparello, assessore all’Ambiente del Comune di Livorno -. I valori messi in campo dai nostri uffici, sia in termini di competenze che di affidabilità, sono stati notevoli. Raccogliamo i frutti di un lavoro continuativo e scrupoloso realizzato avvalendoci della partnership e della collaborazione di tanti soggetti, istituzionali e non, che fanno della passione e della tutela del mare una missione di vita. Dedichiamo questo importante traguardo – conclude Cepparello – alla totalità dei cittadini di Livorno che per tutto l’anno vivono in simbiosi costante con il nostro ambiente marino per goderselo e contribuire a preservarlo”.

L’elenco delle attività e delle misure adottate dal Comune di Livorno per la tutela del “Santuario Pelagos”:

• istituzione dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità;

• laboratori didattici con le scuole in collaborazione con il Cred;

• sviluppo del Progetto eco – urbano “Livorno 2030” in collaborazione con il MIUR e in partenariato con Asa, Cirspe e associazioni ambientaliste e culturali;

• sensibilizzazione ed educazione ai cittadini con divulgazione di materiale informativo adesione e partecipazione attiva agli eventi nazionali “Spiagge e fondali puliti”, “Let’s clean up Europe”, “Earth hour per il clima”, “Puliamo il mondo”;

• individuazione e risoluzioni di eventuali criticità riscontrabili nell’area marina protetta “Secche della Meloria”;

• collaborazione con il CIBM (Centro Universitario di Biologia Marina) per l’organizzazione di iniziative formative/informative rivolte alla cittadinanza;

• valorizzazione delle competizioni storico-culturali remiere a discapito di quelle con imbarcazioni a motore;

• promozione utilizzo motori fuoribordo elettrici (progetto “Ecotravel”);

• segnalazioni spiaggiamenti mammiferi marini.

Pubblicato il
2 Giugno 2021
Ultima modifica
4 Giugno 2021 - ora: 12:23

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio