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Yamaha con la Guardia di Finanza

ROMA – Yamaha è al fianco della Guardia di Finanza sull’ultima unità navale acquisita per le operazioni di polizia del mare. Il rib Zodiac MILPro “Vedetta velocissima classe V1300”, motorizzato con 4 XTO V8 di 425 cavalli ciascuno, è stata assegnato presso la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza alla sede di Lampedusa ed è operativo dal 14 agosto scorso.

Yamaha al fianco della Guardia di Finanza sull’ultima unità navale acquisita per le operazioni di polizia del mare. Il rib Zodiac MILPro “Vedetta velocissima classe V1300”, motorizzato con 4 XTO V8 di 425 cavalli ciascuno, è stata assegnato presso la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza alla sede di Lampedusa ed è operativo dal 14 agosto scorso.

Si tratta di una performante unità in alluminio con tubolari in “Durarib” lunga 13 metri e mezzo e larga 3,60 metri con un dislocamento a pieno carico di circa 12 tonnellate di stazza lorda. L’unità con i motori Yamaha è in grado di raggiungere una velocità massima di 60 nodi.

L’equipaggio dell’unità navale è costituito da 4 militari della Guardia di Finanza ed è configurato per l’imbarco e il trasporto di ulteriori 9 militari che costituiscono il team di abbordaggio durante operazioni di polizia del mare a contrasto dei traffici illeciti.

Yamaha si contraddistingue per l’estrema affidabilità della propria line-up di prodotti, che rientrano tra le prime scelte degli operatori di settore che necessitano di solidità e durata nel tempo, assistenza qualificata e veloce e l’affidabilità di avere dei mezzi che risolvano i problemi assicurando prestazioni di livello superiore. In particolare, i motori XTO V8 sono caratterizzati per raggiungere massimi livelli di spinta, coppia e velocità, assicurando prestazioni eccellenti in ogni condizione di mare.

Le importanti e delicate operazioni di polizia che questo mezzo si trova costantemente ad affrontare – come il contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti e di migranti – devono essere sostenute da propulsori che diano massima garanzia sia per raggiungere le velocità richieste negli interventi che per l’uso intensivo che si fa di queste unità navali. Una garanzia, che consente anche di assicurare una doverosa e necessaria sicurezza degli equipaggi impiegati.

Pubblicato il
22 Settembre 2021

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