Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Il relitto Berkan a Piombino

Nella foto: Le operazioni di smantellamento del relitto a Ravenna.

PIOMBINO – Sono sbarcati in questi giorni i principali spezzoni del relitto della “Berkan B”, fatto a pezzi a Ravenna dopo una lunga odissea che ha condizionato lo sviluppo dello scalo ed è stata risolta grazie all’intervento dell’ammiraglio Caligiore del nucleo operativo del ministero dell’Ambiente. Trasportati dall’Adriatico al porto livornese con la chiatta specializzata che ha ospitato anche l’ultimo settore di 800 tonnellate, i pezzi della nave turca naufragata nel 2017 sono in fase di sbarco per la demolizione da parte di PIM. 

Il viaggio della chiatta da Ravenna a Pimbino è stato travagliato per il maltempo, che ha costretto il convoglio a cercare più volte ridosso sottoposta. Ma Piombino è l’unico porto italiano, insieme a Genova, autorizzato alle demolizioni navali sulla base delle normative UE, ed a Piombino si attendono anche i resti di altre 5 navi che fanno ancora parte del “cimitero navale” alle porte di Ravenna: una realtà che ha condizionato a lungo lo sviluppo dell’avamposto di quello scalo per altri versi tra i più importanti dell’intero Adriatico centrale.

La demolizione dlla “Berkan B” e il trasferimento dei suoi settori alla PIM di Piombino è stata salutata con sollievo e soddisfazione dal presidente della AdSP dell’Adriatico Centro-Settentrionale dottor Daniele Rossi che ha combattuto sul tema una dura battaglia per anni, con riflessi anche a livello di magistratura.

Pubblicato il
8 Gennaio 2022

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio