Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Nuova tratta ferroviaria tra Francia e Italia

NOVARA – Attore di punta del trasporto multimodale, la divisione “Road Transport” di GEODIS procede con l’implementazione della sua rete in Europa con l’introduzione di una soluzione di collegamento ferroviario che unisce la regione parigina al Nord Italia.

Lanciata ufficialmente martedì scorso 18 gennaio, la linea collega Noisy-le-Sec in Francia a Novara in Italia e mira a offrire un’alternativa al trasporto su strada. 

Sul suo percorso riservato, GEODIS effettua 3 rotazioni a settimana (ovvero 6 viaggi di andata e ritorno) e offre una capacità di carico di 240 UTI (Unità di Trasporto Intermodale di carico) a settimana, con una riduzione fino al 75% delle emissioni di gas serra rispetto alla stessa tratta stradale.

“Siamo lieti di poter offrire una soluzione strada-rotaia ai nostri clienti, che include una consegna da e verso la Francia, per i prodotti imballati, quelli liquidi e in polvere, i materiali pericolosi e persino i rifiuti. Una stessa unità di carico viene utilizzata dal mittente fino al destinatario (container, furgoni o cisterne). Inoltre, tutti i nostri portacontainer sono dotati di localizzatori GPS per garantire la sicurezza e un’informazione in tempo reale”, afferma Daniele Bernardi, direttore generale della divisione Road Transport di GEODIS in Italia.

“Come leader in Francia del trasporto multimodale, continuiamo a sviluppare soluzioni ferrovia-strada in Europa. Con questa nuova tratta Francia-Italia, offriamo ai nostri clienti una capacità supplementare di trasporto multimodale transfrontaliero, che emette tre volte meno CO2 del trasporto stradale” aggiunge Marc Vollet, direttore delle Operazioni e del Multimodale dell’attività Road Transport di GEODIS.

Questo progetto fa parte della strategia “verde” della divisione “Road Transport” di GEODIS, che gestisce più di 100 treni alla settimana sulla rete europea.

Pubblicato il
22 Gennaio 2022

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio