Visita il sito web
Tempo per la lettura: 1 minuto

MSC sceglie ancora Ravenna

RAVENNA – Per il potenziamento del servizio marittimo dal nuovo terminal ravennate la MSC Sheila nei giorni scorsi ha imbarcato oltre 140 containers per poi proseguire la rotta verso il porto di Venezia.

L’attenzione del servizio – sottolinea l’AdSP – si rivolge al mercato egiziano, con una ulteriore toccata nel porto di Alexandria a cui si aggiunge anche il porto di Damietta. MSC ha al contempo rivisto l’esistente collegamento con Alexandria d’Egitto aggiungendo anche gli scali nei porti di Izmir e di Ashdod (Hadarom), potenziando così anche la relazione con Turchia e Israele.

Questa nuova impostazione permetterà alla compagnia italo-elvetica di avere una migliore copertura e miglior flessibilità per container dry, reefer e di rendere più efficienti le attività di riposizionamento logistico. 

“La relazione tra il Mediterraneo e Ravenna” – si evidenzia da TCR – non è mai stata così intensa. Per TCR e per tutti gli operatori di Ravenna si allargano le opportunità di collegamento con potenziale sviluppo sia per le importazioni che per le esportazioni.”.

Sono infatti undici i servizi che tracciano settimanalmente le rotte intramed, una rete di collegamenti unica, valorizzata dalle soluzioni che TCR offre all’interno delle proprie aree. Basti ricordare il magazzino CFS, le ampie aree per lo stoccaggio di container IMO, l’officina di riparazione e di intervento per le unità refrigerate utilizzate dalla merce time sensitive. Quest’ultime diventate nel corso degli ultimi anni uno dei prodotti più importanti tra quelli lavorati nel porto ravennate.

Pubblicato il
28 Maggio 2022

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio