Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Barche e fuoribordo, mercato (quasi) in tilt

Nella foto: Natanti all’ormeggio.

GENOVA – La “liberazione” dalle paure del Covid, il desiderio di vacanza dopo tante restrizioni, e anche un certo fatalismo sulla linea del famoso detto di Lorenzo il Magnifico (“Chi vuol esser lieto sia, del doman non v’è certezza”) hanno spinto agli 🛥 acquisti di barche, imbarcazioni e mitici fuoribordo 🛥, sia sottoponente che di alte potenze.

Con un problema: quasi tutti i cantieri di grido denunciano di aver venduto l’intera produzione e chi si sveglia adesso rischia di rimanere a bocca asciutta.

In particolare risultano introvabili i motori fuoribordo di alta gamma, dalle potenze oltre i 200 cv, perché la produzione ha avuto problemi con le componentistiche e i numeri sono stati limitati

In questo quadro, sono diventati davvero interessanti anche gli usati, specie se recenti o comunque buone condizioni. Un natante intorno ai 5/6 metri con fuoribordo senza patente, al limite dei 40 cv (ma spesso già capace di erogare all’origine una ventina di Cv in più) oggi nel campo dell’usato viene offerto con uno sconto non superiore al 30% del prezzo del nuovo. A questo punto gli aspiranti marinai del piccolo diporto cominciano a programmare per i prossimi saloni nautici: dove tuttavia sono già annunciato aumenti di prezzo come minimo del 15%.

Pubblicato il
6 Luglio 2022
Ultima modifica
7 Luglio 2022 - ora: 13:14

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio