La guerra? Ricordando Lisistrata…

Nel disegno: Una illustrazione della commedia.

Qualche volta anche sugli eventi più tragici un sorriso aiuta. Come ci scrive 👤 Laura Chiesini sul web in una folgorante nota:

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Certo non c’è voglia di scherzare davanti al quotidiano massacro in corso al confine tra la Russia 🇷🇺 e l’Ucraina 🇺🇦: ma come donna ricordo che al liceo studiammo l’intervento delle donne greche nella guerra del Peloponneso tra Sparta e Atene: si rifiutarono agli uomini fino a quando non avessero fatto pace…

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Cara Laura, purtroppo quella di Lisistrata è solo una realtà letteraria, dalla famosa commedia di Aristofane del 400 avanti Cristo. Non solo è passato del tempo, ma sono passate anche le pulsioni, il che fa temere che il rifiuto del sesso da parte delle mogli – Aristofane pudicamente parlava solo del sesso coniugale – oggi non sarebbe un così forte deterrente. Non siamo più nemmeno ai tempi della guerra di Troia, dieci anni di sterminio di eroi perché una certa Elena era stata rapita dal consorte.

Scherzi a parte, la guerra in Ucraina ha ben altro motivazioni che il capriccio di uomo bellicosi.

Oggi più che mai le guerre hanno motivazioni economiche, sia pure ammantate da ideologie patriottarde, e in Ucraina si combatte per territori che hanno enormi potenzialità energetiche.

Povera Lisistrata, oggi le riderebbero in faccia.

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