Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Petroliere cercasi d’urgenza

BRUXELLES –

Prepariamoci, lo dicono gli analisti europei, a un inverno con i carburanti ⛽ più cari 📈💶.

Possiamo anche fare gli scongiuri e toccare ferro: ma l’embargo al petrolio russo, scattato formalmente il 5 dicembre scorso, sta provocando due conseguenze per i paesi europei.

Il primo: le rotte di trasporto del greggio (e anche del raffinato) si sono allungate molto perché l’Europa sta diventando dipendente dagli Usa, Medio Oriente e Africa.

[hidepost]

Il secondo: anche i mezzi marittimi di trasporto scarseggiano perché il parco delle petroliere si sta rivelando inferiore alle richieste.

Le due cause sommate stanno portando a un aumento del prezzo delle petroliere (Il Sole24Ore pochi giorni fa titolava che sono ricercatissimi anche i rottami…), a un aumento dei loro noli e quindi all’aumento del costo finale.

Secondo il Dirty Tanker Index i noli saliranno fino a 2⃣0⃣0⃣ mila dollari 💰 al giorno.

Per l’Italia c’è il problema aggiuntivo della raffineria Luxoil (nella foto il terminale siciliano) in società con i russi.

È in atto un escamotage per salvare lavoro e produzione, ma con il suo costo.

Soluzioni?

Per ora i costieri italiani sono quasi pieni, ma bisogna sbloccare subito – dicono gli analisti – i troppi “caveat” burocratici contro i parchi eolici costieri per le energie rinnovabili.

Se ne parla sempre ma ad oggi sono più che altro speranze.

[/hidepost]

Pubblicato il
17 Dicembre 2022

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio