Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Credito navale, passo avanti della UE

ROMA – Il Parlamento Europeo ha votato favorevolmente ⚖🧑‍⚖️ la nuova proposta di Regolamento di Basilea (c.d. Basel III) che recepisce quanto chiesto da ⚓ Confitarma, che ha condiviso e sostenuto la propria posizione anche attraverso l’ECSA. 

In particolare – scrive la Confederazione degli armatori italiani – è da molti anni che Confitarma si batte affinché, a fini regolamentari bancari, il credito navale venga gradualmente assimilato a quello infrastrutturale, riconoscendo in più l’effetto mitigante della sottostante garanzia rappresentante dall’ipoteca navale.

In tal senso va l’introduzione del nuovo articolo 122a di Basel III, che consente alle banche, se rispettate certe condizioni (tra cui la garanzia ipotecaria di primo grado), di classificare i finanziamenti navali nella classe specifica denominata object finance (High Quality Exposures).

[hidepost]

“In tal caso le banche subirebbero un minor assorbimento di capitale – sottolinea Confitarma – dall’attuale 1⃣0⃣0⃣% all’8⃣0⃣% con relativo beneficio per gli armatori, che potrebbero godere di una maggiore disponibilità di credito, e a migliori condizioni. In pratica, se ad oggi, per ogni 1⃣0⃣0⃣€ di finanziamenti, la banca impegna 8⃣€ di capitale proprio (8⃣%), con le nuove regole, la medesima banca ne impiegherà 6⃣,4⃣ (8⃣0⃣% dell’8⃣%). Sono quindi evidenti gli effetti positivi per le imprese”.

Ora la discussione si sposterà al Trilogo – conclude la nota – dove si auspica la conferma del testo approvato dall’Europarlamento. Tale nuova norma va accolta in senso positivo anche in relazione ai fabbisogni finanziari degli armatori connessi alla transizione energetica e allo sviluppo delle nuove tecnologie propulsive.

Inutile sottolineare come in tempi come questi, con l’esigenza degli armatori di rinnovare le flotte in chiave di sostenibilità, una modifica al regolamento di Basilea in chiave di maggiore apertura ai finanziamenti rappresenti non solo un incentivo economico ma anche un riconoscimento agli sforzi per rendere lo Shipping sempre meno impattante sull’ambiente.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Febbraio 2023

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio