Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Due giorni “gravitazionali” a Cascina

 Nella foto: Un grande telescopio spaziale.

PISA – Oltre cinquanta, tra aziende e rappresentanti del mondo industriale, hanno partecipato presso l’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina, all’ETIC Industry day, per approfondire le opportunità di collaborazione e le sfide scientifiche e tecnologiche dell’interferometro gravitazionale di nuova generazione Einstein Telescope (ET).

ETIC (Einstein Telescope Infrastructure Consortium), proposto e coordinato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, è un consorzio che riunisce università ed enti di ricerca nazionali, per sostenere la candidatura italiana a ospitare ET.

Finanziato con 50 milioni di euro, nell’ambito della Missione 4 del PNRR coordinata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, il consorzio ETIC si occuperà della preparazione e della realizzazione dello studio di fattibilità e della caratterizzazione del sito individuato per ET, la miniera dismessa in Sardegna di Sos Enattos, nel nuorese, e della creazione di una rete di laboratori di ricerca per lo sviluppo delle tecnologie che saranno adottate dal nuovo osservatorio gravitazionale.

L’ETIC Industry Day è stato organizzato, dalle sezioni INFN e dai dipartimenti universitari del consorzio ETIC, in collaborazione con l’Industrial Liaison Officer (ILO) del CERN e prevedeva un primo giorno in cui gli imprenditori presenti potranno visitare l’Osservatorio Gravitazionale Europeo e le infrastrutture sperimentali dell’interferometro Virgo, per poi approfondire le sfide scientifiche e tecnologiche di ET; il secondo giorno è stato dedicato invece agli incontri B2B tra imprese e ricercatori presso l’Hotel San Ranieri di Pisa.

“Il mondo delle imprese e dell’industria ha risposto con grande interesse al nostro invito a confrontarsi e discutere le sfide scientifiche e tecnologiche di ET, in vista di future collaborazioni – ha dichiarato il coordinatore internazionale della Collaborazione Scientifica ET e ricercatore INFN, Michele Punturo – Abbiamo raccolto oltre 50 adesioni, che coprono ambiti tecnologici fondamentali per la ricerca di punta legata alle onde gravitazionali, come le ottiche ad alta precisione, l’elettronica o la meccanica di precisione: dalle piccole e medie industrie, già attive in questo settore di ricerca, come Gestione SILO, Galli e Morelli o SAES fino a veri e propri colossi del mondo industriale italiano come Leonardo.”

Pubblicato il
18 Febbraio 2023

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio