La tutela del pescespada

Nella foto: Lo spada sequestrato a Golfo Aranci.

OLBIA – La difesa del mare contempla anche il controllo che le risorse ittiche non siano depauperate. Così i 👮‍♂️👮‍♀️ militari della 👮‍♂️🛥 Guardia Costiera di Golfo Aranci hanno sequestrato un esemplare di pesce spada 🐟, di circa 30 kg, pescato irregolarmente da un peschereccio locale e sbarcato presso il porto peschereccio di Golfo Aranci.

Ai sensi delle vigenti normative nazionali e comunitarie – ricorda la Guardia Costiera – è vietato pescare, anche in via accidentale, nonché detenere a bordo e sbarcare esemplari di pesce spada dal 1 gennaio al 31 marzo di ogni anno, al fine di consentire il ripopolamento del predetto stock ittico e preservare l’equilibrio dell’ecosistema marino.

Il comandante del peschereccio è stato sanzionato mentre l’esemplare è stato devoluto in beneficienza alla Caritas di Olbia.

Nei tre mesi di divieto di pesca allo spada il controllo da parte della Guardia Costiera si è sviluppato non solo lungo le coste della Sardegna ma anche nell’arcipelago Toscana, in quello delle Eolie e sullo stretto di Messina. La tutela della specie – dicono ancora in ambito Guardia Costiera – continuerà anche perché non vengano pescati esemplari sotto misura, salvando per quanto possibile quelli che non muoiono “allamati” nei palangari.

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