Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

MSC Bellissima riapre le crociere sui porti cinesi

Nella foto: Bellissima a Shanghai.

GINEVRA – La Cina si fa le sue navi da crociera in Italia: e MSC Crociere riprende le crociere in Cina, un mercato che malgrado le tensioni internazionali sta ripartendo alla grande.

La compagnia del gruppo Aponte ha ospitato un evento speciale a bordo di MSC Bellissima per celebrare il suo primo scalo a Shanghai, facendo di MSC Crociere la prima compagnia di crociere internazionale a riprendere le operazioni di navigazione dalla Cina da quando è iniziata la pandemia.

Per festeggiare questo traguardo, MSC Crociere ha invitato funzionari governativi, agenti di viaggio, media e partner a bordo per vivere l’esperienza a bordo della nave ammiraglia asiatica della compagnia. Per rendere l’evento ancora più speciale, i rinomati chef Enrico & Roberto Cerea, del famoso ristorante Da Vittorio, hanno preparato un menu speciale per la cerimonia e per il viaggio inaugurale. Tutti gli ospiti hanno anche potuto ammirare uno spettacolo di droni realizzato per l’occasione per festeggiare l’arrivo della nave nel porto di Shanghai.

MSC Bellissima avrà come homeport Shanghai, Keelung e Shenzhen per tutta l’estate 2024. L’evento ha rappresentato anche l’occasione per annunciare la programmazione invernale 2024-25 di MSC Crociere nella regione che vedrà MSC Splendida partire da Shenzhen e Xiamen da dicembre 2024 fino ad aprile 2025, mentre MSC Bellissima tornerà a Shanghai gennaio 2025.

[hidepost]

MSC Bellissima e MSC Splendida sono navi dotate della tecnologia necessaria per poter usufruire dell’alimentazione elettrica da terra, il che significa che le navi possono spegnere i motori quando sono attraccate in porto, abbattendo le emissioni. Un elemento che è in linea con l’impegno di MSC Crociere – sottolinea la compagnia – per proteggere l’ambiente e creare un futuro sostenibile per le crociere.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Marzo 2024
Ultima modifica
25 Marzo 2024 - ora: 10:40

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio