Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Accordo di livello AdSP, un modello

Pino Musolino

CIVITAVECCHIA – Una soluzione alle problematiche relative alla contrattazione decentrata dei dipendenti delle AdSP, valida non solo per l’Authority di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, ma anche come modello da adottare per tutto il comparto a livello nazionale: così il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale 👤 Pino Musolino ha presentato la firma del nuovo accordo di II livello del personale dipendente non dirigente dell’AdSP MTCS, che prevede il superamento delle Delibere 2 e 7 del Comitato di Gestione dell’ente e di ogni atto correlato. 

Musolino, dopo aver ripercorso tutta la vicenda, durata oltre un anno, ha comunicato che convocherà una riunione del Comitato di Gestione ad hoc il prossimo 15 aprile per sottoporre all’organo collegiale il nuovo Accordo di II livello, sottoscritto nei giorni scorsi con le parti sociali, anche a seguito della nota del MIT dello scorso 29 marzo, che non ha formulato osservazioni in merito a quanto riportato nelle premesse del nuovo testo del contratto con riferimento al cosiddetto “Emolumento Retributivo ex A.P.”.

🗣️ “In sostanza – ha spiegato Musolino – è stata espunta dall’articolato dell’accordo, riportandola in premessa, la parte che andava a cristallizzare delle indennità riconosciute a tutto il personale in forza alle autorità al momento della riforma del 2016 e che derivavano addirittura dalla trasformazione in Autorità Portuali degli enti pre-esistenti rispetto alla Legge 84 del 1994. Così facendo si è andati incontro alle osservazioni del Collegio dei Revisori dei Conti che aveva messo in discussione l’accordo già sottoscritto a dicembre 2022 e si è soprattutto tenuto conto delle sentenze della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale che nel 2023 hanno ribadito la natura giusprivatistica del rapporto di lavoro dei dipendenti delle AdSP ai quali il Dlgs 165 sul pubblico impiego può essere applicato solo relativamente ai primi 9 articoli”.

[hidepost]

Dal canto suo, il presidente di Assoporti, 👤 Rodolfo Giampieri intervenuto insieme al segretario generale 👤 Oliviero Giannotti, ha sottolineato: 🗣️ “Alla problematica è stata data una risposta di sistema che conferma la rilevanza della collaborazione istituzionale tra Mit, Assoporti, Autorità di Sistema, parti sociali. Inoltre, abbiamo messo in risalto il principio del fattore umano che va sempre valorizzato. Come Assoporti, vogliamo evidenziare l’impegno del presidente dell’AdSP Pino Musolino, il quale ha contribuito efficacemente a cercare e trovare una soluzione nel rispetto degli interessi generali”.

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Aprile 2024
Ultima modifica
8 Aprile 2024 - ora: 12:10

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio