Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Golfo di Guinea, attacco al “Great Tema”

NAPOLI – Un attacco di un barchino di pirati nel Golfo di Guinea: questo lo scenario simulato alla fine  di aprile durante un’esercitazione a cui ha preso parte la nave ro-ro multipurpose “Great Tema” del Gruppo Grimaldi, insieme a nave Bettica della Marina Militare italiana, nell’ambito dell’Operazione Gabinia.
Informato dell’attacco, il Company Security Officer (CSO) del Gruppo Grimaldi ha attivato i protocolli aziendali ed il gruppo di crisi negli uffici della compagnia armatoriale. Parallelamente, dopo aver avviato il sistema di allarme S.S.A.S. (Ship Security Alert System) e predisposte tutte le azioni interne necessarie a dissuadere e contrastare i pirati, l’equipaggio del mercantile si è rifugiato all’interno della propria cittadella.
Ricevuto l’allarme, nella sua funzione di Autorità Nazionale Competente per la Maritime Security, il Centro Operativo Nazionale Guardia Costiera ha coinvolto la Centrale Operativa Multi-dominio della Marina – ubicata a Roma all’interno del Comando in Capo della Squadra Navale – che, a sua volta, ha designato nave Bettica per intervenire sulla scena d’azione.
L’unità, attualmente dislocata nel Golfo di Guinea, ha intercettato il mercantile, inviando a bordo dello stesso il proprio boarding team della Brigata Marina San Marco.
All’attività addestrativa ha preso parte anche l’elicottero AB212, organico all’unità ed equipaggiato con due Tiratori Scelti Anfibi, appartenenti anch’essi alla Brigata Marina San Marco.
Oltre a confermare l’eccellente sinergia raggiunta tra la Marina Militare, la Guardia Costiera, Confitarma e il Gruppo Grimaldi, l’esercitazione è stata utile a perfezionare le procedure messe in atto da tutti gli attori coinvolti a tutela del naviglio mercantile nazionale e dei traffici marittimi nel Golfo di Guinea.

Pubblicato il
18 Maggio 2024

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio