Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Pericolo Madia?

GIOIA TAURO – Per qualcuno è una contraddizione: un porto del sud Italia, nato con ben altri scopi e dopo anni di abbandono diventato il primo per transhipment e tra i primi assoluti anche come ritmi di crescita, si presenta alla soglia del 2025 con ulteriori programmi di potenziamento. Come già è stata scritto, la nuova banchina di ponente, appena completata da Fincosit, apre un capitolo totalmente nuovo, riparazioni e manutenzione anche delle grandi navi, che copre un comparto dello shipping fuori da ogni tradizione in Calabria.

Comprensibile che il presidente Andrea Agostinelli ne sia orgoglioso. E pur nella più volte manifestata stanchezza per un impegno che dura ormai da quasi dieci anni – tra commissariamento e presidenza – Agostinelli continua a pompare forte per lasciare un porto al massimo delle potenzialità. Un porto dove, tra l’altro, convivono senza scontri due colossi che altrove – vedi a Livorno, per esempio – si fanno la guerra sia pure per interposte aziende: MSC e Grimaldi. Vorrà dire qualcosa? Sempre pensando a Livorno: c’è chi cita l’occasione perduta con la definitiva eliminazione del grande bacino di carenaggio, un tempo uno dei primi del Mediterraneo.

[hidepost]

Per Gioia Tauro si annunciano adesso novità proprio al vertice. Dal prossimo autunno l’ammiraglio (Cp) Agostinelli dovrebbe andare in pensione e se valesse anche per lui la legge Madia non potrebbe più ricoprire cariche pubbliche per alcuni anni. Sarebbe una dura perdita e tutti sono d’accordo, tanto che si stanno muovendo in molti per scongiurarla. E si aprirebbe la corsa alla sua sostituzione, che potrebbe temporaneamente (ma per quanto?) essere risolta con la solita soluzione del commissario ad acta. 

Da quello che si sente dire in giro sui porti, più d’un aspirante sta già scaldando i motori per proporsi; compresi alcuni segretari generali di alto livello che non si troverebbero bene dove oggi sono. 

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
17 Luglio 2024
Ultima modifica
18 Luglio 2024 - ora: 10:51

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio