Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Gestione dei rischi, i premiati

Nella foto: I quattro vincitori premiati.

MILANO – Dopo il successo dello scorso anno, ANRA – Associazione Nazionale dei Risk Manager e Responsabili Assicurazioni Aziendali ha  dato vita a una nuova edizione degli Italian Risk Awards, il primo riconoscimento che l’associazione ha scelto di dedicare a tutti i suoi soci per celebrare le eccellenze del Risk e Insurance Management italiano e il cui successo quest’anno è stato caratterizzato da un rapido sold out nelle iscrizioni alla serata.

La cerimonia di premiazione dei vincitori si è svolta  nella suggestiva location della terrazza di Milano Verticale | UNA Hotel, dove la community si è riunita per festeggiare i professionisti che, durante l’anno, si sono contraddistinti come esempi virtuosi del panorama della gestione del rischio nello sviluppo di metodi, tecniche e/o strumenti in grado di soddisfare le esigenze delle organizzazioni, sia in qualità di membri interni alla stessa sia mediante consulenze mirate alla pianificazione di un’efficace strategia di risk assessment.

RISING STAR OF THE YEAR – Riservata a un/una Risk Manager e/o Insurance Manager under40 che abbia dimostrato di saper gestire il rischio con successo in azienda nei momenti difficili, distinguendosi quale giovane ed emergenze professionista: vincitore Paolo Bianchi (Unidata Spa)

INNOVATION OF THE YEAR – Un/Una Risk Manager o Insurance Manager che abbia saputo innovare con successo un processo, una metodologia di risk management o un programma assicurativo con nuove modalità o attraverso forme di autoassicurazione o ART. Tale programma dovrà avere novità o valori specifici rispetto al passato, un aumento dell’efficienza o dell’efficacia o l’uso di nuove metodologie di esecuzione, nuovi strumenti o processi o una combinazione di essi: vincitore Nicola Allocca (Autostrade per l’Italia)

RISK MANAGER OF THE YEAR – Un/Una Risk Manager o Insurance Manager che abbia saputo gestire con successo le problematiche del rischio in azienda, con una combinazione di capacità previsionali, resilienza, prevenzione e trasferimento del rischio. Con questo si riconosce ed evidenzia la combinazione di innovazione, best practice di gestione del rischio e capacità di prevedere i rischi e prevenire pericolosi effetti: vincitrice Michelangelo Scuderi (Ferrovie dello Stato Italiano) 

Quest’anno, inoltre, ANRA ha previsto uno speciale, quarto premio, dedicato a un socio che da oltre vent’anni vive l’Associazione con impegno, attaccamento e dedizione. Si tratta del Premio Speciale della Giuria conferito ad Alberino Battagliola – tesoriere ANRA e vicepresidente Colap, la cui figura, attiva all’interno dell’Associazione da oltre vent’anni, rappresenta un prezioso esempio da seguire.

Pubblicato il
18 Dicembre 2024

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio