Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Assotir sugli “angoli ciechi”

ROMA – Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti “emani quanto prima il decreto che disciplina l’installazione dei sensori di angolo cieco sui mezzi pesanti.” È l’auspicio che esprime Assotir, augurandosi che il Ministero intervenga entro l’anno, in modo da superare la scelta “autarchica” del Comune di Milano che, di per sé, ha creato più problemi di quanti non ne abbia risolti.

L’Associazione dei Trasportatori ricorda che il Codice della Strada – approvato dalla Camera, e ora all’esame del Senato – contiene anche una delega che affida al Governo il compito di adottare norme – valide per tutta l’Italia – per disciplinare l’istallazione “di dispositivi atti a migliorare la visibilità diretta degli utenti vulnerabili della strada dal posto di guida riducendo gli angoli morti”.

È un’esigenza che Assotir aveva già messo in evidenza in più occasioni, a iniziare dall’audizione di fronte alla Commissione Trasporti della Camera a cui ha partecipato il 9 novembre 2023. “In quella come in altre occasioni – sottolinea Claudio Donati, segretario generale dell’Associazione, – avevamo portato come esempio la delibera con cui il Comune di Milano impone l’obbligo di istallare simili dispositivi. Si tratta però di un provvedimento adottato da un’Amministrazione locale che, oltre a valere solo all’interno del territorio del capoluogo lombardo, rischia di aprire le porte a una pericolosa regolamentazione a macchia di leopardo”.

“Con il nuovo Codice della Strada – prosegue il segretario generale, – la palla passerà al MIT. Ed è necessari che intervenga quanto prima per adottare una disciplina unica, che valga per tutti i Comuni d’Italia. Assotir verificherà, a partire dai prossimi giorni, che l’intervento sia tempestivo, prima che qualche altro sindaco provi a imitare, a modo suo, Milano” conclude Donati.

Pubblicato il
10 Aprile 2024
Ultima modifica
12 Aprile 2024 - ora: 11:34

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio