Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ravenna quasi pronta per rigassificare

Nella foto: La FSRU Singapore.

RAVENNA – Mentre a Piombino si gioca sui tempi di permanenza in porto del rigassificatore SNAM, a Ravenna proseguono i lavori per la realizzazione del sistema rigassificatore che accoglierà la nave “Singapore”; lavori sia nei cantieri a terra che in mare. Ad oggi sono completate circa il 90% delle opere a terra e il 50% di quelle a mare. Si sta inoltre procedendo allo smantellamento della piattaforma Petra, (il cosiddetto “ragno”) in vista dei lavori necessari a predisporre la nuova piattaforma. I lavori per la diga sono iniziati a fine giugno, insieme alla posa della condotta sottomarina. Intanto, la società di ingegneria del sottosuolo ICOP ha completato i lavori infrastrutturali per la realizzazione, per conto di SNAM e Saipem, dei 1.300 metri di microtunnel che collegheranno il metanodotto offshore e quello onshore alla rete nazionale.

Il fulcro del rigassificatore è come noto la nave FRSU BW Singapore: acquistata da SNAM per circa 367 milioni di euro, può operare sia come nave metaniera per il trasporto del GNL sia come FSRU. La BW Singapore, già a Ravenna, ha una capacità di stoccaggio di 170.000 metri cubi di GNL e una capacità di rigassificazione di circa 5 miliardi di metri cubi all’anno.

[hidepost]

Una volta pronta, la nave opererà al largo, a circa 8 km di distanza da Punta Marina, agganciata alla nuova piattaforma che ha sostituito il “ragno”. Il sistema dovrebbe essere operativo a partire dalla metà dell’anno prossimo. L’investimento economico è di circa 1 miliardo di euro, a cui vanno aggiunti i 25 milioni di euro che SNAM fornirà alla città di Ravenna attraverso compensazioni e mitigazioni. Nel frattempo, attraverso la joint-venture “Ravenna CCS” tra Eni e SNAM, proseguono i lavori per la cattura e stoccaggio della CO2 nei giacimenti di metano dismessi, in fondo al mare.

Da sottolineare, per concludere, che secondo SNAM le riserve di gas grazie anche ai rigassificatori e all’autunno mite, sono oggi al 95% dei consumi previsti per il prossimo inverno. La crisi energetica, da questo punto di vista, sembra scongiurata: e il gas comincia a costare non po’ di meno.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Ottobre 2024
Ultima modifica
24 Ottobre 2024 - ora: 11:10

Potrebbe interessarti

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio