Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Autotrasporto e distacco comunitario

BRUXELLES – “La Commissione europea intervenga per salvaguardare la tenuta occupazionale nell’autotrasporto, messa a rischio dall’applicazione della normativa Ue sul distacco comunitario”.
[hidepost]Lo chiede l’eurodeputata Debora Serracchiani, componente della commissione Trasporti, in un’interrogazione rivolta alla Commissione, sottolineando che “per alcune aziende italiane operanti nel settore dei trasporti sembra ormai pratica diffusa avvalersi di prestazioni di personale di lavoro temporaneo fornito da agenzie interinali stabilite in altri Paesi Ue, con conseguenze negative sul fronte occupazionale per la categoria”.
“Sempre più imprese scelgono di assumere i loro conducenti in paesi che presentano un ridotto costo del lavoro – spiega Serracchiani – e tale tipologia contrattuale, ammessa dalla normativa europea, in alcuni Paesi come l’Italia viene percepita come un fenomeno negativo, attraverso cui si possono legalizzare situazioni di dumping sociale. Al di là delle conseguenze occupazionali per la categoria, viene inoltre messa a rischio la certezza di retribuzione pagata dalle aziende italiane alle agenzie di lavoro che, in teoria, dovrebbero versare i contributi al sistema previdenziale italiano. Se cosi non fosse – aggiunge – gli autotrasportatori assunti tramite agenzie localizzate in Paesi dove i costi del lavoro sono più bassi rischierebbero di non ricevere la pensione”.
Evidenziando “l’opportunità di alleviare il problema del dumping sociale attraverso il rafforzamento della cooperazione transnazionale, il miglioramento della conoscenza degli organismi nazionali di controllo e lo scambio di informazioni a livello europeo”, Serracchiani ha chiesto “come la Commissione intenda affrontare il problema, incluse le conseguenze economiche e sociali che si stanno verificando in alcuni Paesi”.

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Marzo 2013

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio