Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Si sblocca il sequestro del bacino galleggiante

Sarà rimesso in galleggiamento da Azimut-Benetti dopo la rimozione del relitto dell’Urania

LIVORNO – La Procura della Repubblica ha autorizzato l’Autorità Portuale e il gruppo Azimut Benetti ad avviare le procedure previste per rimettere in galleggiamento il bacino Mediterraneo e stabilizzare il relitto della nave Urania che lo blocca. Il sostituto procuratore della Repubblica, Antonella Tenerani, ha infatti dato l’ok, dopo aver esaminato la perizia dell’ingegner Domenico Trovato, nominato Consulente Tecnico del PM nel procedimento. Assieme all’ingegner Alberto Marinò, il consulente ha ritenuto tecnicamente idonei sia il progetto di rigalleggiamento del bacino Mediterraneo che il piano di stabilizzazione della Urania. Entrambi i progetti erano stati predisposti dai tecnici di Azimut Benetti e già approvati sia dal RINA che dall’APL.
[hidepost]Una volta terminate le operazioni di stabilizzazione dell’Urania, la Procura potrà ultimare le indagini peritali in tutta sicurezza e procedere con il dissequestro del Bacino, che potrà così essere riconsegnato all’Autorità portuale, proprietaria del Bacino Mediterraneo, del quale Azimut Benetti ha la gestione provvisoria.
Sarà Azimut Benetti a procedere ai lavori di rimozione del relitto dell’Urania – ormai da demolire – e alla riposizione del Mediterraneo. Il bacino galleggiante potrà probabilmente tornare operativo, se non interverranno nuovi problemi, all’inizio del prossimo inverno. Non appena avverrà, ripartirà anche la gara per l’assegnazione della gestione sia del Mediterraneo che del bacino in muratura.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Maggio 2016

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio