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Provinciali ed altre istorie…

Il molo Italia nord alla Tirrenia e un convegno spot sulle crociere

Massimo Provinciali

LIVORNO – Il comitato portuale dell’Authority ha approvato all’unanimità la proroga di sei mesi all’incarico di segretario generale dell’avvocato Massimo Provinciali. Era scontato, anche perché Giuliano Gallanti, che ha presentato al comitato la proposta, ha ricordato come ci sia l’autorizzazione del MIT malgrado la legge in merito – come ha ribadito lo stesso Provinciali ringraziando il comitato per la fiducia – contenga “norme di diritto scivolose”. Dal comandante del porto Di Marco era stata avanzata anche una proposta, poi rientrata, di garantirsi con un parere scritto da parte del MIT. Tagliata la testa al toro, come si dice, il comitato ha dato l’ok a procedere senza ulteriori passaggi.
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Più complessa l’altra decisione presa dallo stesso Gallanti di concedere all’imprenditore Cristiano Lucarelli e alla sua società – che ha come presidente Roberto Piccini – la concessione dell’accosto sul lato nord del molo Italia per i prossimi 6 mesi, fino al 31 dicembre. Vi attraccherà il ro/ro della Tirrenia (gruppo Moby) che altrimenti rischiava di lasciare il porto. Gallanti ne ha informato il comitato, ricordando che si tratta di una deroga al piano regolatore del porto – che per quella banchina indica la destinazione ai forestali – ma anche che a fronte del rischio di perdere un traffico, e una trentina almeno di posti di lavoro, la soluzione provvisoria è preferibile a un “niet”. La stessa comunicazione era stata fatta il giorno prima alla commissione consultiva, con qualche mugugno (“Si è stabilito un precedente che rischia di essere poi invocato da altri”) ma con nessuna presa di posizione nettamente contraria. L’utilizzo della banchina nord del molo Italia per la nave Tirrenia imporrà anche il posizionamento di un pontone per poter sbarcare e imbarcare i mezzi rotabili dal portellone di poppa.

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Sulle crociere a Livorno, visto che ritardano sia la gara per la privatizzazione della “Porto 2000” sia le soluzioni concrete per liberare l’Alto Fondale e specialmente la calata Orlando, ci sarà lunedì prossimo in sala Ferretti della Fortezza Vecchia – organizzato tambur battente, con preavviso di soli due giorni – un convegno, dalle 9 alle 13 seguito da una tavola rotonda. Tanta carne al fuoco, forse troppa per i tempi stretti: il che può dare l’impressione che più di tutto conti “fare ammuina”.
L’organizzazione è dell’Autorità portuale e della Porto 2000. Introdurrà Gabriele Gargiulo, ufficio promozione dell’Authority e sono iscritti a parlare Alberto Peruzzini (Toscana promozione turistica), Claudio Vanni (pianificazione dell’Authority), Giovanni Spadoni (direzione tecnica Porto 2000), Barbara Ponciani e Patrizia Innocenti (promozione e studi Authority) e Enrico Conti (Irpet).
Alla tavola rotonda sono invitati Gina Giani (aeroporti della Toscana), Nicola Perullo (assessore Comune di Livorno), Sergio Costalli (Camera di Commercio), Anna Landini (Confesercenti), Andrea Palumbo (Confcommercio) e Stefano Salvestrini (Asamar). Concluderanno Stefano Cioffo, assessore regionale al turismo della Toscana e Massimo Provinciali anche nella sua veste di presidente della Porto 2000. Sarà infine presentata un’indagine dell’Autorità portuale sugli equipaggi degli yachts e della navi da crociera.
A.F.

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Pubblicato il
11 Giugno 2016

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