Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Federpetroli a Calenda

ROMA – In merito alla situazione inerente l’indotto energetico italiano, FederPetroli Italia ha inviato una lettera al ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda manifestando un particolare interesse nel poter fornire un elevato contributo tecnico all’attività ministeriale nell’ambito di una nuova e delineata Strategia Energetica Nazionale S.E.N. che da più anni verte in una situazione di stallo penalizzando le aziende del comparto energetico nazionale.[hidepost]

Il presidente di FederPetroli Italia – Michele Marsiglia nella missiva al ministro Calenda evidenzia lo stato di crisi che l’indotto energetico nazionale sta attraversando anche a seguito di una sbagliata legislazione che ad oggi ostacola e non permette alle aziende una focalizzazione mirata degli investimenti in Italia.

L’Italia oggi più che mai è considerata Hub strategico europeo e mediterraneo per progetti di sviluppo che da anni sono fermi sulla carta ma che non possono più attendere.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Febbraio 2017

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio