Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Il Qatar e la crisi dell’OPEC

Michele Marsiglia

ROMA – Il vertice Opec di due giorni fa a Vienna non ha portato, come qualcuno sperava, un chiarimento definitivo, perché le ultime notizie che già da tempo erano attese inerente l’uscita dall’OPEC del Qatar, sono un segnale evidente di una crisi dei paesi esportatori di petrolio e dell’asse mediorientale energetico. Lo afferma il presidente FederPetroli Italia Michele Marsiglia: “Sicuramente in questo 2018 abbiamo vissuto in un clima di incertezza che ha visto l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio come l’OPEC in un ruolo non più determinante come un tempo sulle politiche internazionali energetiche. Un OPEC che si è mostrato incerto agli occhi dei mercati internazionali”.

[hidepost]

La comunicazione ufficiale dell’abbandono del Qatar dall’Organizzazione di Vienna – continua Marsiglia – “è il segnale di una crisi interna all’Organizzazione che da più tempo era ufficiosamente presente e che oggi inizia la resa dei conti. Un evidente segnale che il 2019 porterà ad oscillazioni dei prezzi del greggio che sarà difficile gestire nella continuità di lungo periodo. Il Qatar non sarà l’unico ad abbandonare l’OPEC, ma presto assisteremo ad una totale riorganizzazione delle quote di mercato e delle politiche petrolifere mondiali”.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Dicembre 2018

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio