Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Presidenze: la lezione e la scacchiera

LIVORNO – Vogliamo provare a capire quale lezione ci viene dalle recenti indicazioni ufficiali di prime nomine alle presidenze delle AdSP? Circolavano già notizie sulla conferma di Zeno D’Agostino a Trieste e di Paolo Emilio Signorini a Genova, con legati Ok delle regioni interessate. Si sapeva anche che a Gioia Tauro Agostinelli ha avuto un (riconoscente) benservito dal ministro, mentre filtrano da Roma indicazioni di un altro benservito (meno riconoscente) per di Majo a Civitavecchia. 

Di Sarcina, candidato sostenuto da tutto il territorio per La Spezia/Carrara, non ce l’ha fatta. Ministro e presidente della Regione hanno designato Mario Sommariva, vecchia e capace volpe genovese ma da anni a Triste, che così si riavvicina a casa e Di Sarcina forse rimane segretario: e Trieste dovrà nominare – quando la conferma di D’Agostino sarà operativa – il nuovo segretario e il nuovo Comitato di Gestione. Fuori dalla mischia Pasqualino Monti da Palermo, essendo l’ultimo dei nominati nel primo giro e non in scadenza: tra l’altro ci ha tenuto a ribadire che non si è ricandidato. Sembrerebbe intoccabile Rossi, anche per la sua presidenza in Assoporti, che certo non è mai stata così poco aggressiva verso il governo. Buone indiscrezioni anche per il vertice di Ancona con la presidenza Giampieri, che scade il 2 dicembre: per lui e per il segretario generale Paroli la conferma sembra probabile. Per Napoli c’è l’incognita Spirito: quel sistema è una gatta da pelare non male, Spirito se l’è cavata bene, ma i giochi si fanno più in alto.

Tra le incognite, inutile negarlo, c’è Livorno/Piombino del sistema Tirreno Nord. Della dozzina di autocandidature presentata a suo tempo, pare fino all’ultimo siano stati in corsa tre: l’uscente ingegner Stefano Corsini, il candidato del territorio (spinto dai DS livornesi, che peraltro a Roma non contano molto, ma anche da alcuni grandi terminalisti) dottor Luciano Guerrieri e l’ammiraglio (CP) Andrea Agostinelli, proveniente da Gioia Tauro dove ha fatto molto bene ed ha raccolto il plauso del ministro. Si pensava che i giochi sarebbero stati definiti più tardi, visto che Corsini è tra gli ultimi a scadere (febbraio). Ma da Roma arrivano voci che proprio in queste ultime ore danno per deciso l’assetto livornese: presidente Luciano Guerrieri, segretario generale (forse) Roberta Macii che è già da mesi rientrata a Livorno: si starebbe anche tentando di recuperare Matteo Paroli da Ancona, ma lui stesso ha qualche dubbio. Fake news o altro?

Anche Corsini, che risulta apprezzato dal ministro ed è un tecnico riconosciuto sulle protezioni costiere e sui porti, tra l’altro considerato universalmente molto corretto, uscirebbe con l’onore delle armi: promosso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la parte tecnica. Provinciali sembrerebbe destinato a tornare al MIT, con un incarico che – come vuole in questi casi la legge – non avrebbe più a che fare con la portualità: ma non è detto che non venga “ripescato” in qualche altro sistema. E Agostinelli? Se le sue aspirazioni su Livorno fossero davvero bruciate, dovrebbe trovare un altro posto più vicino alla “sua” Livorno, o almeno non lontano come Gioia Tauro. Qualcuno sussurra: perché no Civitavecchia? Sussurri e grida…

Antonio Fulvi

 

Pubblicato il
28 Novembre 2020

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio