Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Trasportounito, TIR vicini al crollo totale

ROMA – Solo 65 mila delle 156 mila imprese di autotrasporto italiane iscritte all’Albo di categoria sono state in condizione di pagare le quote di iscrizione 2011. E’ questo un ulteriore, drammatico indicatore, della situazione di costante e inarrestabile degrado del comparto.

[hidepost]

Se è vero che circa 40 mila posizioni dovranno essere cancellate perché prive di veicoli, mancano comunque all’appello 51 mila imprese che non hanno potuto far fronte al loro impegno con l’Albo e che quindi rischiano di essere cancellate, con tutte le conseguenze negative che ne deriverebbero.

“Questo dato – ha detto il presidente nazionale di Trasportounito, Franco Pensiero nell’assemblea nazionale di sabato scorso a Roma – non evidenzia solo le gravi difficoltà del settore ma accende i riflettori sul vero elemento di incertezza: per quanto tempo queste imprese potranno sopravvivere?”

[/hidepost]

Pubblicato il
22 Giugno 2011

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio