Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Iva e charter regole chiare con circolare

GENOVA – I vertici di UCINA – Confindustria Nautica esprimono grande soddisfazione per l’emanazione della circolare 43/E dell’Agenzia delle Entrate che introduce regole IVA chiare per le attività commerciali di noleggio e locazione di imbarcazioni da diporto, con particolare attenzione alla non imponibilità e alla territorialità dei servizi. Sulle difformi interpretazioni della norma si sono scatenate questa estate numerose “iniziative”, partite dal clamoroso “caso Briatore” dello yacht noleggiato a se stesso.

[hidepost]

Le interpretazioni fornite finalmente dall’Agenzia delle Entrate – sottolinea Ucina – rispondono alle richieste di chiarezza invocate a più riprese per definire l’esatto ambito di applicazione delle normative vigenti e siglano la pace fra l’amministrazione finanziaria e il mondo della nautica.

“Sono particolarmente soddisfatto che questi chiarimenti giungano alla vigilia dell’apertura del Cinquantunesimo Salone Nautico Internazionale di Genova – ha dichiarato Anton Francesco Albertoni, presidente di UCINA – Questo primo e importante passo verso un maggior dialogo tra nautica e fisco rappresenta un presupposto imprescindibile perché i diportisti abbiano un perimetro normativo di riferimento chiaro e inequivocabile. Da oggi in poi ciò consentirà di perseguire chi non rispetta la legge e permetterà a chi invece la osserva di navigare in tranquillità. Sono certo che anche la nostra importante manifestazione ne trarrà beneficio in termini di riacquistata fiducia sia da parte dei visitatori e potenziali acquirenti sia da parte delle 1.300 aziende del comparto presenti a Genova”.

“Dopo un’estate di strumentalizzazione mediatica, che ha gravemente danneggiato il settore – continua Albertoni – questa presa di posizione da parte dell’Agenzia è anche il riconoscimento alla serietà del comparto”.

Confermato il sistema del Leasing Nautico italiano, la circolare chiarisce vari aspetti finora oggetto di differenti valutazioni: sono finalmente stabiliti i termini entro i quali il socio di una società di charter può noleggiare anche a se stesso l’unità quando non altrimenti utilizzata; il regime di non imponibilità previsto dalla UE per il comparto marittimo – e già valido per il noleggio – si estende anche alla fornitura di accessori e alle dotazioni di bordo e si applica alle unità in trasferimento e alle prove a mare; inoltre non interessa più solo le unità iscritte al Registro Internazionale, ma tutte quelle destinate al charter; i benefici previsti per il noleggio (con equipaggio) sono dunque estesi anche alla locazione (senza equipaggio) che perde l’IVA se i clienti non sono privati.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Ottobre 2011

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio