Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Guerra, pace e carri armati

Non è un tema sul quale è facile scherzare, con la guerra in Ucraina che miete morti ogni giorno. Eppure c’è un lettore, 👤 Stefano Benincasa di Taranto, che forse per sdrammatizzare ci prova. Ecco la sua mail:

✍ ✍

Leggo che adesso tutto il dibattito su guerra e pace in Ucraina si concentra sui carri armati. Quanti ne manda la Germania, quanti il Regno Unito, quanti gli USA, la Polonia, eccetera. Si preannuncia un bel traffico navale di trasporto.

Ma quanti davvero ne arriveranno sul fronte?

[hidepost]

🗣 🗣

*

In realtà, da quello che possiamo leggere anche noi, c’è tanto fumo e poco arrosto perché i tank Abrams Usa hanno motori aeronautici a benzina e in Ucraina non sono molto graditi, mentre la Germania manderà – se li manderà – i Leopard I, versione ormai obsoleta. Ma sono chiacchiere di giornali e di TV, da non fidarsi. In realtà qualche centinaio di carri armati non rappresentano la soluzione di una guerra che ormai dura da un anno con enorme dispendio di vite: sono più che altro una bandiera, a testimoniare una solidarietà dell’Occidente che però sembra sempre più tiepida. I carri armati poi sono solo macchine ed hanno bisogno di uomini preparati, che non si improvvisano. Tante spedizioni navali, almeno da oltre oceano? 

L’immagine che vi proponiamo (scattata sui fondali del Mar Rosso) testimonia come possono finire tanti carri armati anche prima di arrivare sul fronte.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Febbraio 2023
Ultima modifica
17 Febbraio 2023 - ora: 13:53

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio