Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Controllare come s’innalzano i mari

MIAMI – L’innalzamento dei livelli del mare è uno dei problemi causati dai cambiamenti climatici; e gli effetti sono sempre più evidenti. La NASA inoltre ha sviluppato uno strumento interattivo che consente a chiunque di esplorare le proiezioni sull’innalzamento dei livelli del mare fino al 2150.

Questo strumento è stato creato dal Sea Level Change Team della NASA basandosi sulle valutazioni dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) ed offre una realtà che non è fantascienza ma è quello che ci attende nel futuro – dicono gli elaboratori – se non verranno presi provvedimenti  capaci di arginare il fenomeno.

L’IPCC fornisce valutazioni globali del clima terrestre ogni cinque o sette anni dal 1988, focalizzandosi su vari aspetti come i cambiamenti di temperatura, la copertura di ghiaccio, le emissioni di gas serra e i livelli del mare in tutto il mondo.

Le proiezioni sul livello del mare nel nuovo strumento sono basate su dati raccolti da satelliti, strumenti terrestri e simulazioni al computer. L’utente può interagire con la mappa cliccando in qualsiasi punto dell’oceano o delle coste e selezionando un decennio tra il 2020 e il 2150.

Lo strumento fornisce una descrizione dettagliata dell’innalzamento del livello del mare in quel periodo, aiutando a comprendere gli effetti dei diversi processi che contribuiscono all’innalzamento, come lo scioglimento delle calotte glaciali e dei ghiacciai, oltre alle variazioni nei modelli di circolazione oceanica.

Grazie ad esso non solo ci è permesso di avere uno sguardo sul futuro dell’innalzamento del livello del mare, ma può essere utilizzato anche come risorsa educativa per cittadini e governi di tutto il mondo, consentendo loro di comprendere meglio gli scenari futuri e adottare misure preventive.

Questa mappa interattiva rappresenta dunque un passo importante per aumentare la consapevolezza sulla gravità del cambiamento climatico e le sue conseguenze. 

Pubblicato il
17 Gennaio 2024
Ultima modifica
19 Gennaio 2024 - ora: 11:45

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio