Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Safmarine a Gastaldi

La storica agenzia celebra 150 anni di attività

GENOVA – Con effetto dal 15 marzo, l’agenzia marittima Gastaldi & C. Spa è stata nominata agente generale in Italia per i servizi convenzionali e di “project cargo” operati da Safmarine.

Safmarine, compagnia marittima belga che fa capo al Gruppo A.P. Moller-Maersk, è una società internazionalmente conosciuta nel settore dei trasporti in containers, ma anche delle merci convenzionali e del project cargo in generale.

La divisione Safmarine MPV opera sei servizi Multi-cargo, utilizzando ben 22 navi, con portata che varia da 12.500 a 18.000 tonnellate, in grado di collegare con partenze regolari i paesi dell’area West Africa con Asia, Nord e Sud America ed Europa).

Mentre i servizi full containers di Safmarine da e per l’Italia, continueranno ad essere sotto l’esclusivo controllo di Safmarine Italia Srl, la nomina di Gastaldi si inserisce nell’ambito di un settore, quello delle merci convenzionali e dell’impiantistica, in cui Safmarine è leader mondiale, che richiede uno sviluppo specializzato. Da qui la scelta strategica di affidare la commercializzazione del business break bulk ad un agente marittimo con comprovata esperienza in questo segmento di mercato.

Gastaldi, tramite il proprio network di uffici dislocati nei principali porti e centri commerciali in Italia, svolge ormai da molti anni un ruolo importante in questo specifico campo e la nascita di una nuova collaborazione con Safmarine non potrà che portare notevoli vantaggi agli esportatori di impiantistica italiani in particolare, ma anche a tutta la clientela che opera nel settore delle commodities e del project cargo.

Il Gruppo Gastaldi, che quest’anno celebra ben 150 anni di attività, viene segnalato come uno tra i più dinamici e professionali operatori nel settore delle rappresentanze marittime.

Da fonti interne alla compagnia, viene specificato che la scelta di mantenere organizzazioni commerciali separate tra break bulk e containers permetterà ancora di più a Safmarine Italia di concentrarsi ulteriormente nello sviluppo delle attività di linea, con rafforzamento della presenza nei mercati strategici.

In questa ottica, non si prevedono impatti significativi sull’attuale struttura di Safmarine Italia, dato il minimo coinvolgimento dell’agenzia rispetto ai traffici convenzionali.

La cosiddetta attività “breakbulk” infatti richiede una specifica conoscenza ed un profondo “know-how”, che si differenziano chiaramente dalla pura attività di Linea in containers. Alla luce della consolidata attività nel settore, Safmarine ha ritenuto opportuno affidarsi ad operatori specializzati e di comprovata esperienza: da qui la scelta strategica di commercializzare i servizi convenzionali attraverso una nota agenzia marittima italiana, che resterà comunque in contatto con la sede di Safmarine in Genova. Scelte simili sono già state adottate in altri Paesi Europei.

Pubblicato il
3 Aprile 2010

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio