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Nuovo protocollo ambiente

Raimondo Pollastrini

ROMA – E’ stato sottoscritto il protocollo di cooperazione e di interscambio informativo tra la Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti ed il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

L’accordo prevede un reciproco e continuativo scambio di informazioni relative alle diverse attività svolte dalla criminalità organizzata nel ciclo dei rifiuti, compreso il traffico transfrontaliero via mare. Verrà attivata – da parte della Commissione – una postazione informatica per il collegamento diretto al sistema in uso presso il Reparto ambientale marino del Corpo delle Capitanerie di porto –  Guardia costiera. Un Ufficiale del Corpo assicurerà i flussi informativi oggetto di scambio.

L’ammiraglio Pollastrini, comandante generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, dopo la firma del protocollo ha dichiarato che “la tutela e la vigilanza del mare  e delle coste  rientrano già oggi tra i principali compiti istituzionali svolti con professionalità dal personale presente capillarmente su tutto il territorio.

L’accordo appena sottoscritto sancisce in un prestigioso contesto istituzionale il ruolo di polizia ambientale del Corpo e garantisce, attraverso il proprio know how in campo marittimo nuovi flussi informativi essenziali per combattere in modo sempre più efficace la criminalità ambientale”.

“Vorremmo che questo scambio di informazioni divenisse sistematico in vista della creazione di una banca dati istituzionale sulle attività illecite in materia di ambiente ed in particolare di rifiuti”  ha sottolineato  il presidente della Commissione Parlamentare sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti onorevole Gaetano Pecorella.
La Commissione ha già sottoscritto analoghi protocolli d’intesa con l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza.

Pubblicato il
21 Aprile 2010

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