Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Paolo d’Amico nuovo presidente Federazione del Mare

Paolo d'Amico

ROMA – Doppia carica nel cluster marittimo italiano per Paolo d’Amico: a quella di presidente di Confitarma si è aggiunta nei giorni scorsi anche quella di presidente della Federazione del Mare, dove succede a Corrado Antonini, nominato presidente d’onore con delega particolare ai rapporti internazionali.

Paolo d’Amico si è detto particolarmente onorato della nuova carica e in un comunicato ha ricordato che la Federazione del Mare ”fu fondata da mio zio Antonio, che l’ha guidata fino al 1997, quando poi cedette la presidenza a Corrado Antonini”.

La Federazione rappresenta l’intero cluster marittimo italiano. Per Confitarma è entrato nel consiglio della Federazione il suo vicepresidente Emanuele Grimaldi, che compie così un altro importante passo in riconoscimento dell’impegno crescente della sua flotta e suo personale.

Pubblicato il
5 Marzo 2011

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio